Ott 23

“È indispensabile che su questi temi non si cristallizzi un clima di pura contrapposizione, ma ci si apra all’ascolto reciproco, a una seria considerazione delle rispettive ragioni”

(Giorgio Napolitano, Presidente della Repubblica - 22 ottobre 2008)

Dopo i pesanti tagli imposti dal Ministero dell’economia con il decreto 112 da più parti si sostieneche il sistema universitario sia prossimo a dichiarare bancarotta. Dopo Alitalia, l’Università. In verità, la situazione per il prossimo anno accademico non è drammatica. Il fondo di finanziamento ordinario (FFO), infatti, viene tagliato di 63,5 Milioni a fronte di risparmi per i bilanci universitari di 218 Milioni (fonte Sole24ore del 12/9). Ma lo scenario cambia drasticamente a partire dal 2010. C’è dunque un anno di tempo per evitare il tracollo. Che l’Università abbia bisogno di essere rinnovata è sotto gli occhi di tutti e non da oggi. Sebbene sia lecito dubitare che il primo passo di questo rinnovamento dovesse essere una “dieta” forzata per tutti gli atenei indistintamente, occorre prendere atto della necessità di avviare al più presto un processo di risanamento del sistema che ponga un freno ad un uso sconsiderato dell’autonomia da parte di molti atenei, ormai ad un passo dal fallimento. In particolare il destino dell’Università si gioca lungo un doppio binario che chiama in causa rispettivamente la responsabilità del Ministero e del Governo da una parte e quella delle università dall’altra. Il Ministro Gelmini dovrebbe rompere il silenzio e dichiarare apertamente quali sono le linee guida secondo le quali intende muovere i primi passi per ridisegnare complessivamente il sistema. Tra i numerosi problemi sul tappeto devono essere affrontati con urgenza: la riforma dello stato giuridico dei docenti e dei meccanismi di reclutamento, il sistema di valutazione degli atenei e della ricerca (con conseguenti benefici economici che premino il merito), il diritto allo studio. Il Governo dovrebbe inoltre lasciare libertà nella gestione del turn-over a quegli atenei che hanno spese di personale inferiori al 90% del FFO, concordando invece specifici piani di rientro con gli atenei con spese di personale superiori. Si tratta in sostanza di riformulare le regole del gioco, lasciando alle università il tempo e la possibilità concreta di partecipare alla competizione. Da parte loro le università non possono arroccarsi su posizioni di pura conservazione dello status quo e dovrebbero decisamente proporre misure di rinnovamento e di riforma. In particolare occorre accettare l’idea di una differenziazione tra atenei per procedere positivamente a una selezione delle eccellenze. Inaccettabili, perché lesivi della libertà di tutti, oltre che inutili, sono i tentativi in atto in alcuni atenei di occupare le facoltà e di bloccare il regolare svolgimento delle attività didattiche. Come ha recentemente affermato il Prof. Decleva, Presidente della CRUI, «la preoccupazione numero uno è che chi vuole le riforme veramente si trovi schiacciato da un lato dai tagli previsti dal Governo e dall’altro da forme di protesta che hanno altre motivazioni di fondo». «È l’ora di mettersi attorno a un tavolo e discutere nel merito – sottolineo: nel merito – del problema, lasciando alle spalle fatue contrapposizioni ideologiche. Sono convinto che esistano margini per interventi riformatori» (Il Giornale, 21.10.08).

In questo momento di difficoltà e di caos è più che mai necessario che ciascuno faccia la sua parte e si assuma le sue responsabilità: Governo, Ministro, Rettori e comunità accademiche.

CLDS - Coordinamento Liste per il Diritto allo Studio

 

Ago 3

Presso questo link ci sono tutte le informazioni riguardante la convenzione tra la Cisco System ed il politecnico di Bari.

Inoltre il prossimo anno l’ esame di “Reti di TLC” (prof. Boggia) sarà di 9CFU in quanto ingloberà anche Telematica I per ing. delle Telecomunciazioni. Pertanto, tutti coloro che vorranno seguire il percorso Cisco dovranno sostenere solo tale esame. Gli studenti di Ing. Informatica che in passato sostenevano reti di TLC a scelta, dovranno semplicemente chiedere al CUC di poter sostenere il nuovo Reti di TLC da 9 CFU e con questo esame gli verranno riconosciuti i 6CFU a scelta libera nonchè i 3 di Telematica I. In pratica, se uno studente di Informatica sceglie “reti di tlc” non dovrà sostenere l’esame di Telematica I perchè già compreso in Reti. Spero di essere stato chiaro, ma vorrei che l’informazione circolasse a beneficio di chi tra gli informatici è orientato a scegliere liberamente Reti o ha intenzione di seguire il percorso Cisco.                         by Nicola Ceglie

Lug 16

per le lauree nelle date in oggetto, non essendoci stata concessa l’aula magna “condizionata” e dato il numero di candidati, sono costretto a ridurre il tempo  a disposizione per l’esposizione delle tesi a 6 minuti, introducendo intervalli di proclamazione più compatti.

Ciò al fine di ridurre la probabilità di malori e sovraffollamenti.

Le  lauree si terranno nella mattinata a partire dalle ore 9.00.

Lug 3

Pubblicato il Bando di concorso per la Borse di Studio, alloggi e mobilità internazionale per gli studenti universitari iscritti all’a.a.2008/2009. Per scaricare il bando e la domanda di partecipazione clicca qui.

Giu 29

 

 

 

Nella scorsa commissione didattica di Ingegneria Informatica si è parlato dell’ organizzazione del corso di laurea secondo il dm 270, che partirà nell’ A.A. 2009/2010, ma che sarà inserito nell’ offerta didattica già dal prossimo anno. Finalmente possiamo dire che anche a Bari si fà ingegneria informatica, infatti grazie al nuovissimo ordinamento ci sono importanti novità: l’ esame di Antenne e compatibilità em scompare per far posto ad Ingegneria del SW 1 già nel triennio, per poi proseguire nella laurea magistrale con la seconda parte; l’ esame di Fondamenti di Informatica dieventa da 12 CFU ed è previsto un laboratorio di programmazione dove si farà Java; pultroppo ritornano i mattoni come le analisi e le fisiche stile VO, ma c’è anche Calcolo Numerico da 6 CFU in cui è prevista una parte di Matlab; l’ esame di Chimica sarà integrato in quello di Elettronica per un totale di 6 CFU; ci sono 12 CFU a scelta per lo studente rispetto ai 9 che ci sono adesso; la magistrale grosso modo si rifà all’ attuale specialistica e sarà priva di curricula ed indirizzi. Evidentemente ci voleva il dm 270 perchè si riuscisse a cambiare la didattica del nostro corso di laurea ormai stile “fritto misto”. Speriamo bene!!!!            by Nicola Ceglie

Giu 24

Il cuc d’informazione del giorno 24/06/08 con il seguente ordine del giorno:

1. Comunicazioni del Presidente;
2. Approvazione verbale seduta precedente;
3. Esame ed eventuale approvazione pratiche studenti;
4. Richieste anno sabbatico;
5. Revisione offerta formativa e ordinamenti DM270 2009-10

è stato rimandato a data da destinarsi a causa del non raggiungimento del numero legale

Apr 15

mercoledì 16 Aprile, alle ore 15:50, si terrà in aula 21 una riunione per spiegare agli studenti le procedure per il concorso Erasmus relativo all’a.a. 2008/2009.

Nov 14

E’ uscito il promo numero del giornalino di Obiettivo Studenti. In questo numero troverete un inserto dedicato alle matricole del politecnico. E’ possibile ritirare una copia gratuita presso la CUSL o i nostri banchetti.

Nov 8

Fino a nuova comunicazione, per i corsi di laurea appartenenti al CUC di Ingengeria dell’ Informazione, a partire dal giorno 1 Dicembre 2007 la verbalizzazione dei tirocini si potrà fare ogni primo lunedì del mese dalle ore 17 fino alle ore 18.30 presso l’aula 2 o presso la sala riunioni del DEE.

Ott 2

Cara matricola, benvenuta nella tua università. Dopo aver intrapreso il passo decisivo della scelta universitaria, vogliamo aiutarti ad affrontare al meglio questa tua nuova avventura che ti permetterà di crescere non solo dal punto di vista formativo ma soprattutto dal punto di vista umano.Inizialmente può sembrare un insieme sconnesso di interessi, discipline e competenze e l’atteggiamento che di solito si assume di fronte a questa realtà è quello di ridurre la vita universitaria ad un “algoritmo” per superare l’esame.Per noi l’università è la condivisione di un bisogno, la possibilità di diventare Uomo vivendo pienamente ogni aspetto della vita universitaria, a cominciare dal rapporto con lo studio, con gli amici, con i docenti, e con l’essere presenti negli organi di rappresentanza studentesca. Il nostro augurio è che possiate sperimentare questa intensità di vita. Noi siamo quotidianamente presenti in facoltà e a disposizione degli studenti.Saremmo Felici di conoscere anche Te. Vieni a trovarci quando vuoi nella nostra auletta.